La tradizione
Napoli porta le sue canzoni in giro per il mondo dal XIX secolo
- Un genere a sé stante
- La canzone napoletana è una forma tradizionale di canto in lingua napoletana, per lo più canzoni d'amore e serenate. Molte parlano di una nostalgia per la Napoli di un tempo, ed è per questo che accompagnano così bene chi è lontano da casa.
- Un concorso lo ha reso celebre
- Negli anni Trenta dell'Ottocento un concorso annuale di composizione canora al festival di Piedigrotta trasformò la canzone napoletana in un'istituzione ufficiale. Editori, poeti e in seguito tenori come Enrico Caruso portarono i vincitori in tutto il mondo.
- Canzoni che già conosci
- O sole mio, Funiculì, Funiculà, Santa Lucia e Torna a Surriento sono i brani più noti del genere. Potresti averli sentiti in film, spot pubblicitari e pizzerie molto prima di averli ascoltati a Napoli.
- Un orario diverso a ogni data
- Il cartellone cambia di giorno in giorno, con un artista diverso protagonista a ogni data. L'unica costante è il finale: un canto corale di 'O sole mio a cui si unisce tutta la sala.
Gelsomina Capasso — Scrivo di canzone napoletana e sono cresciuto nel quartiere Sanità, dove le melodie di Piedigrotta si canticchiavano su ogni fornello. Seguo la canzone napoletana attraverso archivi, registrazioni e i concerti che la tengono viva, e tutto ciò che trovi qui è verificato con Treccani, i siti turistici di Napoli e Wikipedia.