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Le parole dietro la musica

La lingua napoletana nel canto

Che cos'è il napoletano, come suona e perché le canzoni di Napoli sono cantate in questa lingua anziché in italiano standard.

Da Neapolitan Music Concert · informazioni verificate l'ultima volta

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Risposta rapida

Il napoletano è una lingua romanza dell'Italia meridionale, che prende il nome dal Regno di Napoli, e ogni canzone napoletana è scritta ed eseguita in essa. Una legge della regione Campania del 2008 ne ha stabilito la tutela. Si differenzia dall'italiano soprattutto nella pronuncia e nella grammatica, motivo per cui persino gli italiani possono faticare a seguire i testi.

Una lingua, non un accento

Il napoletano, nelle sue stesse parole napulitano, è una lingua romanza del ramo italo-dalmata parlata in gran parte dell'Italia meridionale continentale. Prende il nome dal Regno di Napoli, che un tempo copriva gran parte di quest'area e aveva nella città il suo capoluogo. Il 14 ottobre 2008 una legge della regione Campania ne ha stabilito la tutela. In Italia non gode di alcuno status nazionale formale.

Perché le canzoni lo usano

Tutte le canzoni napoletane sono scritte ed eseguite in lingua napoletana. La musica è cantata da molti interpreti non napoletani, ma è difficile cantarla correttamente senza conoscere il dialetto, fondamentale per la giusta inflessione. Alcuni forestieri hanno scritto canzoni dialettali proprie, gli esempi più famosi sono 'A vucchella di Gabriele D'Annunzio e Tu sì 'na cosa grande di Domenico Modugno.

Come suona

Piccole imbarcazioni a remi in un porto al crepuscolo con il Vesuvio sullo sfondo del Golfo di Napoli
Il Golfo di Napoli al crepuscolo, con il Vesuvio sulla sinistra · Photo: H.A.W.C 101, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La differenza più evidente rispetto all'italiano sta nella pronuncia. Le vocali non accentate si indeboliscono in uno schwa, il suono della a in about, ed è per questo che un titolo come 'O sole mio viene pronunciato con vocali finali morbide. Il napoletano tratta inoltre alcuni gruppi consonantici in modo diverso: dove l'italiano ha mondo e quando, il napoletano ha munno e quanno. Molti napoletani parlano anche italiano con accento napoletano, ricorrendo allo stesso indebolimento vocalico.

Ciò che lo distingue dall'italiano

La pronuncia è la barriera più forte alla comprensione, ma è la grammatica a distinguere questa lingua. Il napoletano ha nomi neutri e una formazione del plurale unica, e genere e numero sono marcati da un cambiamento nella vocale accentata, non nella vocale finale come in italiano. Italiano e napoletano sono mutualmente comprensibili in misura variabile, a seconda dei parlanti.

Letteratura e palcoscenico

Il napoletano vanta una ricca storia letteraria, musicale e teatrale. Wikipedia cita Giambattista Basile, Eduardo Scarpetta, suo figlio Eduardo De Filippo, Salvatore Di Giacomo e Totò. Grazie a questo patrimonio e al lavoro di Renato Carosone negli anni Cinquanta, è ancora usato nella musica popolare, e Pino Daniele e la Nuova Compagnia di Canto Popolare gli hanno portato attenzione nazionale.

Una lingua che ha viaggiato

In gran parte a causa dell'emigrazione di massa dall'Italia meridionale tra la fine del XIX e il XX secolo, ci sono parlanti napoletani nelle comunità italiane negli Stati Uniti, in Canada, Australia, Brasile, Argentina, Uruguay, Messico e Venezuela. Negli Stati Uniti, il contatto con l'inglese e con il siciliano ha reso il napoletano tradizionale significativamente diverso dal parlato di Napoli oggi. Il napoletano ha anche influenzato l'intonazione dello spagnolo parlato a Buenos Aires e in Uruguay, che è un ulteriore modo in cui il suo suono ha viaggiato.

Ascoltare senza le parole

Non serve capire il napoletano per godersi un concerto delle sue canzoni. I temi sono familiari: l'amore, il desiderio, il mare, il sole, Napoli stessa. Basta dare un'occhiata in anticipo alla traduzione di uno o due titoli per sapere di cosa parla una canzone. Quando arriva il momento di cantare insieme, la melodia ti trascina, e gli ospiti che non conoscevano nessuna parola lo descrivono come universale.

Leggi il prossimo: O sole mio: la storia

A chi non è adatto

Se volete imparare a parlare napoletano, un concerto di un'ora non ve lo insegnerà. L'Università degli Studi di Napoli Federico II offre corsi di dialettologia campana dal 2003, ma il loro scopo è studiare la storia e il ruolo sociale della lingua, non insegnare agli studenti a parlarla. Per questo concerto, ascoltare è sufficiente. E se cercate una scorciatoia per la fluidità, un'ora di canzoni vi darà una manciata di suoni e una melodia, non una grammatica.

Domande frequenti

Il napoletano è un dialetto dell'italiano?

È una lingua romanza a sé stante, nel ramo italo-dalmata, con una grammatica che differisce dall'italiano.

Le canzoni sono cantate in italiano?

Le canzoni napoletane sono scritte ed eseguite in napoletano. Santa Lucia fu la prima a essere tradotta in versi italiani, nel 1849.

Capirò le parole?

Probabilmente no, anche se parlate italiano, ma le melodie e il canto finale insieme sono facili da seguire.

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Fonti

  1. Canzone napoletana (Wikipedia)
  2. Neapolitan language (Wikipedia)
  3. Santa Lucia (song) (Wikipedia)

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